Il Barattiere pugliese: il curioso “melone” che in cucina si comporta come un ortaggio

Se siete stati in Puglia almeno una volta durante l'estate, probabilmente vi sarà capitato di incontrarlo nei mercati, sulle tavole o nelle insalate.
Ha l'aspetto di un piccolo melone, ma quando lo assaggi ti aspetti qualcosa di dolce… e invece trovi una polpa fresca, croccante e delicatamente saporita, molto simile a quella del cetriolo.
Stiamo parlando del barattiere, una delle specialità della tradizione orticola pugliese.
E c'è una curiosità che forse non tutti conoscono: il barattiere è un melone, ma viene mangiato quando è ancora immaturo!

 

Ma allora è un frutto o una verdura?

Qui nasce la confusione.
Dal punto di vista botanico il barattiere appartiene alla specie Cucumis melo L., la stessa del melone. 

Non è quindi un cetriolo, anche se in cucina viene utilizzato praticamente nello stesso modo.
Il frutto viene raccolto quando è ancora immaturo, con la polpa consistente e croccante, e viene consumato fresco e crudo.

In Puglia è tradizionalmente utilizzato nelle insalate, nelle crudité e come accompagnamento ai pasti, proprio come si farebbe con un cetriolo.

È riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Regione Puglia.

Insomma, possiamo continuare tranquillamente a chiamarlo “verdura” nel linguaggio quotidiano, anche se botanicamente è un melone immaturo. 


Fresco, croccante e ricchissimo di acqua

Una delle caratteristiche più interessanti del barattiere è il suo elevato contenuto di acqua.


Per 100 grammi di parte edibile troviamo circa:
 • 13 kcal
 • 2 g di carboidrati
 • 0,8 g di proteine
 • 0,2 g di grassi
 • 0,3 g di fibre
 • circa 95 g di acqua.


È quindi un alimento molto leggero e poco calorico, perfetto per arricchire i pasti estivi senza incidere pesantemente sull'apporto energetico della giornata.
E proprio il suo contenuto di carboidrati particolarmente contenuto lo rende interessante anche per chi segue un'alimentazione low carb o chetogenica.


Il barattiere si può mangiare in chetogenica?

Sì.


Nella dieta chetogenica il barattiere può essere tranquillamente inserito, soprattutto considerando i suoi valori nutrizionali.
Con circa 2 g di carboidrati per 100 g, può essere utilizzato come contorno o ingrediente per insalate senza apportare una quantità significativa di carboidrati.
Naturalmente, come per qualsiasi alimento, è importante considerare la quantità complessiva di carboidrati della giornata e il proprio specifico piano alimentare.
Ma non c'è motivo di eliminarlo dalla tavola soltanto perché appartiene botanicamente alla famiglia del melone.
Anzi, è proprio il fatto di essere consumato prima della maturazione a renderlo molto diverso dal classico melone dolce che portiamo in tavola come frutta.


Barattiere e melone: non sono la stessa cosa!

Questo è forse il punto più interessante.
Il melone maturo è dolce, aromatico e contiene una quantità di zuccheri decisamente maggiore.
Il barattiere viene invece raccolto immaturo e presenta caratteristiche nutrizionali intermedie tra cetriolo e melone. Gli studi condotti sulle varietà pugliesi hanno evidenziato proprio questa particolare posizione "a metà strada", con un contenuto di zuccheri inferiore rispetto al melone maturo.
Per questo motivo può essere utilizzato in cucina in modo completamente diverso.
Non lo mettiamo nel cestino della frutta insieme a pesche e meloni: lo affettiamo, lo condiamo e lo portiamo in tavola come una verdura.

Come si mangia?

Il modo più semplice è probabilmente anche il migliore: freddo e crudo.
Basta lavarlo, eventualmente sbucciarlo secondo le preferenze e tagliarlo a fettine o a cubetti.
È ottimo:

  • nelle insalate miste

  • con pomodori e cipolla

  • con feta o altri formaggi

  •  con olive e olio extravergine d'oliva
  • con erbe aromatiche

  • condito semplicemente con limone, sale e olio EVO

La sua polpa croccante e molto acquosa lo rende particolarmente piacevole durante le giornate calde. La tradizione pugliese lo consuma proprio fresco e crudo, anche semplicemente condito o utilizzato nelle insalate.

Un'idea perfetta per la tavola estiva

-Per una insalata keto fresca e croccante, possiamo abbinarlo a:
Barattiere + pomodorini + feta + olive + basilico + olio extravergine d'oliva.

-Oppure, per trasformarlo in un piatto più completo:
Barattiere + tonno al naturale + uova sode + olive + insalata verde + olio EVO.
In questo modo il barattiere diventa la parte fresca e croccante del piatto, mentre proteine e grassi contribuiscono a renderlo più saziante.


Una piccola eccellenza della biodiversità pugliese

Il barattiere non è soltanto un alimento interessante dal punto di vista nutrizionale.
È anche un pezzo della biodiversità agricola pugliese.
Le varietà locali sono state conservate e selezionate nel tempo dagli agricoltori del territorio e oggi rappresentano una parte importante della tradizione orticola regionale. Il barattiere è particolarmente diffuso nell'area pugliese e viene coltivato in diverse tipologie locali.
E forse è proprio questo il bello di alimentarsi in modo equilibrato: scoprire alimenti semplici, tradizionali e poco conosciuti che possono arricchire la nostra tavola senza complicare la dieta.

In conclusione

Il barattiere è uno di quei curiosi alimenti che mettono un po' in crisi le nostre categorie: è un melone dal punto di vista botanico, ma una verdura dal punto di vista gastronomico.
È fresco, croccante, molto ricco di acqua, poco calorico e con un contenuto di carboidrati contenuto.
Per questo può essere inserito anche in un'alimentazione chetogenica, naturalmente tenendo conto delle quantità e del proprio piano alimentare.
E la prossima volta che lo vedete dal fruttivendolo, non fatevi ingannare dal suo aspetto da melone


Il barattiere è un melone che ha scelto di fare la verdura!


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